COME ARRIVARE


Il Lago Maggiore (o Verbano) e' per estensione il lago italiano più esteso dopo il Lago di Garda. Le sue acque bagnano la sia la regione Piemonte che la Lomabardia, oltre che parte della Svizzera.
Posto a ridosso delle alpi, occupa una valle, probabilmente di origine tettonica e modellata oltre che dalle acque, anche dai ghiacciai ritiratisi in remote epoche.
La sua lunghezza è di circa 65 Km. a partire dalla città di Sesto Calende, estremo sud, sino alla più settentrionale Magadino in Svizzera, ha una larghezza massima di 4.5 Km. se si esclude il golfo Borromeo, e la sua superficie è di 212.2 Km quadrati. Lo si raggiunge facilmente tramite Autostrada A26 con uscita ARONA. Le ferrovie, con la tratta Milano-Domodossola, attraversano tutta la sua costa occidentale sino a Verbania. Le principali stazioni sono Arona e Stresa.

ORARI FERROVIE




NAVIGAZIONE


L'ente governativo Navigazione Laghi offre una flotta di imbarcazioni di diverso tipo che collega con servizio pubblico, le più importanti località del lago. Oltre a battelli tradizionali l'ente offre Battelli d'epoca, Aliscafi e traghetti auto, servizi di ristorazione, crocere e molto altro ancora.



Orari
Primavera
Estate
Autunno
Inverno

ORARI NAVIGAZIONE

Sedi principali:

Direzione di esercizio e prenotazioni
Viale Francesco Baracca,1
28048 ARONA (NO)
tel 0322 233200

Centro operativo
Piazzale Mario Flaim, 14
280921 VERBANIA (VB)




STRESA E LE ISOLE BORROMEE
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La più nota località del lago Maggiore è senza dubbio Stresa. Essa offre alla vista del visitatore un suggestivo panorama sul lago e le sue maggiori isole: le Borromee.
Sin dalla meta' dell'Ottocento, coi primi turisti inglesi, Stresa assunse un aspetto inconfondibile ed elegante grazie ai suoi imponeti alberghi in stile liberty, oltre che per le numerose ville che la distinguono.

ISOLA BELLA
Il Palazzo Borromeo costruito sull'isola nel XVII secolo, è un maestoso esempio di architettura barocca e testimonia lo splendore di un'epoca e l'amore della storica casata milanese per le splendide isolette lacustri. La dimora dei Borromeo racchiude inestimabili tesori: arazzi, mobili e quadri. I giardini, ricchi di ogni varietà di piante e di fiori rari, si sviluppano a terrazze ornate e sovrapposte, e sono un classico, inimitabile esempio di "giardino all'italiana" dell'epoca.

ISOLA MADRE
E' la più grande delle isole Borromee, caratterizzata da uno splendido giardino in cui sono raccolte piante rare ed animali esotici come pavoni bianchi, pappagalli e fagiani di ogni specie che conferiscono all'ambiente un'atmosfera da terra tropicale.
Dal 1978 i turisti possono visitare il Palazzo del XVI secolo, dove sono conservate ricche collezioni di livree, bambole e porcellane.

ISOLA PESCATORI
Deve il suo nome alla principale attività dei suoi abitanti: i visitatori non possono fare a meno di subire il fascino del rustico candore delle sue case e delle strette viuzze che la attraversano.

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EREMO DI S. CATERINA
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Affascinante luogo di preghiera situato sulla sponda orientale del lago, l' Eremo di Santa Caterina del sasso è legato alla storia del suo fondatore. Nel 1170 Alberto dei Besozzi di Arolo dopo essere scampato a un naufragio presso il Sasso Ballaro decide di ritirarsi a vita solitaria nel rispetto del voto fatto nella situazione di pericolo estremo in cui era venuto a trovarsi. Da piccola cappella ad esteso complesso monastico ci volle poco, grazie alla generoso contributo di molti devoti al beato Alberto.



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ANGERA


Il golfo di Angera offre uno dei panorami più affascinanti del lago, complice il bellissimo castello che lo domina e gli ampi spazi verdi che lo circondano. Da sempre è meta turistica ambita. Qui casate importanti quali i Visconti ed i Borromeo, per secoli fecero di Angera la propria dimora.




ARONA ED IL SANCARLONE

Arona, essendo la prima importante città che si incontra risalendo il lago, è stata definita la Porta del lago Maggiore. Geologicamente gemella ad Angera, per via delle imponenti rocche che le accomuna, a differenza di quest'ultima non offre più la vista del suo castello. Fu nel 1800 che Napoleone Bonaparte, non riuscendo a conquistare la fortezza aronese, dopo il trattato di pace con gli austriaci che lo vedevano possesore di Arona, si fece consegnare la fortezza e la minò distruggendola. La presenza dell'uomo nel territorio di Arona è però molto più antica e risale ad almeno quindici secoli prima di Cristo. Numerosi reperti archeologici rinvenuti in localita "Lagoni" testimioniano l'esistenza di una civilta palafitticola, così come altri ritrovamenti evidenziano come la città abbia subito molteplici dominazioni. Nel comune ricordo rimane la presenza dei Borromei che nella discendenza possono vantare la nascita di San Carlo Borromeo, uno dei vescovi di Milano più importanti della storia. A lui è dedicato il sacro monte alla cui sommità è stata innalzata la più rande statua di bronzo-rame del mondo chiamata bonariamente il "SANCARLONE". Lo sviluppo della città proseguì di pari passo con il progresso economico del paese; la realizzazione della prima linea ferroviaria Novara-Arona del 1855 potenziò i collegamenti, gia attivi grazie alla navigzione del Lago Maggiore, con il resto d'Italia e con il centro Europa. All'espansione del settore commeciale, da sempre motore del'economia cittadina (l'origine del tradizionale mercato del martedì risale al 1173), si è affiancata una discreta affermazione delle attività industriali e alberghiere.